Visita ai monumenti

AGRIGENTO

Tempio di Ercole – E’ il più antico (fine secolo VI a.C.) della Valle dei Templi: rialzato dalle rovine nel 1924 presenta otto colonne, di cui  quattro con capitello, oltre a un’altra mutila che era rimasta eretta.

Tempio di Giunone Lacinia – Dal V secolo a.C. conserva erette venticinque colonne (quelle a nord con architrave) e altre nove mutile.

Tempio della Concordia – Opera perfetta della architettura gotica, con le sue trentaquattro colonne della metà del V secolo a.C. è considerato una delle meraviglie della Sicilia.

Cattedrale – Fondata nel XIII secolo venne rimaneggiata nel ’500 e nel ’600. Ha un poderoso campanile rimasto incompiuto.

Abbazia S. Spirito – La chiesa con soffitto ligneo e il monastero con un chiostro tra i più belli della Sicilia risalgono al XIII secolo. Ospita oggi la Biblioteca comunale.

 

CATANIA

Teatro romano – Sorse sulle strutture di quel teatro greco da dove nel 415 a.C. Alcibiade arringò i catanesi affinchè appoggiassero la causa di Atene contro Siracusa.

Duomo – Risale al 1092 e venne ricostruito dopo il terremoto del 1693. Il campanile è del 1869. Vi sono sepolti Vincenzo Bellini  e alcuni sovrani del regno di Sicilia e custodisce il tesoro di Sant’Agata. Dal suo interno si accede alle Terme Achelliane.

Chiesa S. Nicolò – Fu avviata alla costruzione nei primi del ’700 ed è la più vasta della Sicilia. Al suo interno corre una meridiana. Custodisce un sontuoso organo a 5 tastiere, 72 registri e 2916 canne di Donato Del Piano. A fianco l’ex convento cinquecentesco dei Benedettini.

Via dei Crociferi – Artistica settecentesca arteria urbana, costellata di monumentali chiese con annessi conventi e monasteri di stile barocco-siciliano.

Teatro Massimo – Venne inaugurato nel 1890. E’ in stile neoclassico e ha una magnifica sala a quattro ordini di palchi e gallerie.

 

MESSINA

Duomo – Edificato nel XII secolo è sempre risorto dopo i danni provocati dalla natura e dall’uomo. Nel 1943 bombe incendiarie distrussero le urne di Corrado IV e del re Alfonso II. Alla sua sinistra il grandioso campanile con l’orologio meccanico più grande del mondo del 1933 che segna il calendario perpetuo, il planetario e le fasi lunari.

Chiesa Annunziata dei Catalani – Eretta nella metà del XII secolo ha interno a tre navate su colonne con volte a botte e a crociera.

Cimitero – Disegnato dell’arch. Leone Savoia nel 1872, è ritenuto uno dei più belli d’Italia.

Museo Nazionale – Istituito nel 1914, tra il giardino, il vestibolo, il cortile e le sue sedici sale conserva resti artistici della città recuperati dopo il terre-maremoto del 1908.

Galleria Vittorio Emanuele III – Edificata nel 1929 con tre bracci che si uniscono in un esagono, si richiama allo stile liberty.

 

PALERMO

Cappella Palatina – Fondata nel 1132 da re Ruggero II, è uno scrigno di mosaici con soffitto ligneo del 1143 in stile arabo.

Zisa – Voluto da re Guglielmo I nel 1154 come sollazzo di tipo arabo-normanno custodisce oggi vari oggetti di quella cultura.

Cattedrale – Originatasi nel 1185 sulle spoglie di una precedente basilica che gli arabi avevano trasformato in Moschea, venne fortemente rimaneggiata tra il 1781 e il 1804. Custodisce i sarcofaghi di alcuni dei primi re di Sicilia e le spoglie di S. Rosalia.

Palazzo Chiaramonte – costruito tra il 1307 e 1380 come dimora nobiliare fortificata viene detto “lo Steri” e fu sede del Parlamento prima e del Vicerè poi, quindi del Sant’Uffizio, dei Tribunali e, oggi, del Rettorato universitario.

Palazzina Cinese – Eretta per re Ferdinando III di Borbone nel 1799 in tono neoclassico è anche sede del Museo Etnografico Siciliano.

Teatro Massimo – Progettato da G.B. Basile nel 1875 e completato dal di lui figlio Ernesto nel 1897, si ispira al classicismo ed è uno dei più grandi teatri d’Europa.

 

SIRACUSA

Orecchio di Dionigi – È una grotta artificiale già antropizzata dai Siculi, con acustica amplificante qualsiasi lieve suono che consentiva ai sorveglianti al soldo degli antichi tiranni di intercettare anche il bisbiglio dei prigionieri.

Tempio di Apollo – Risale alla fine del VII secolo a.C. ed è il più antico tra i grandi templi della Sicilia. Di stile dorico, ha sei colonne sul fronte e diciassette sui lati lunghi. Fu poi chiesa bizantina, moschea araba e basilica cattolica. Venne scoperto nel 1862.

Teatro greco – Attivo sin dalla prima metà del V secolo a.C. Con Epicarmo vi naque la “commedia” e oggi vi si celebrano le rappresentazioni classiche.

Catacombe di S. Giovanni – Vasta necropoli sotterranea paleo-cristiana scavata in roccia, per importanza seconda solo a quella di Roma, ampliata sino al IV secolo. Da una grande galleria si dipartono gallerie minori che portano a cappelle rotonde.

Castello Maniace – Fortificazione di architettura svevo-aragonese fatta costruire da Federico II nel 1239: funse da residenza imperiale e poi, nei secoli, fu utilizzata come prigione di Stato e come Caserma prima di essere destinata ad attività culturali.

Duomo – risale al VII secolo per trasformazione del Tempio di Atena di cui nella navata destra sporgono dalla parete nove colonne.